Structured Quantum Light Source for Enhanced Optomechanical Detection
Parisi_002
Finanziamento del: MUR
Calls: Fondo Italiano per la Scienza
Data inizio: 0000-00-00 Data fine: 0000-00-00
Budget totale: 1.565.512,25€ Quota INO del budget totale: 1.565.512,25€
Responsabile scientifico: Responsabile scientifico per INO: Parisi Maria
Calls: Fondo Italiano per la Scienza
Data inizio: 0000-00-00 Data fine: 0000-00-00
Budget totale: 1.565.512,25€ Quota INO del budget totale: 1.565.512,25€
Responsabile scientifico: Responsabile scientifico per INO: Parisi Maria
Principale Organizzazione/Istituzione/Azienda assegnataria: CNR – Istituto Nazionale di Ottica (INO)
altre Organizzazione/Istituzione/Azienda coinvolte:
Abstract: Gli stati quantistici spazialmente strutturati, in particolare quelli con momento angolare orbitale (OAM), sono fondamentali nella fisica dell’ottica quantistica, consentendo misurazioni ad alta precisione. La loro integrazione nella rilevazione optomeccanica offre una strategia promettente per migliorare la sensibilità a larghezza di banda alle frequenze, superando il limite quantico standard e riducendo il rumore termico.
Il progetto SQUOD mira a sviluppare una sorgente ottica quantistica compatta e spazialmente strutturata per alimentare la rilevazione optomeccanica attraverso la generazione diretta di stati quantistici OAM tramite un processo non lineare a cascata. Questo approccio integra gli stati quantistici OAM in uno squeezer ottico avanzato.
Il dispositivo proposto rappresenta una svolta per i sensori optomeccanici più sofisticati, i futuri rivelatori optomeccanici di onde gravitazionali, come l’Einstein Telescope, e oltre, abilitando sensori ultra-sensibili per la rilevazione della forza di Casimir, la magnetometria di precisione e la metrologia migliorata dalla quantistica. Con applicazioni nella comunicazione quantistica, nell’imaging ad alta risoluzione e nella spettroscopia di precisione, SQUOD aprirà la strada alle tecnologie quantistiche di nuova generazione.
Il progetto SQUOD mira a sviluppare una sorgente ottica quantistica compatta e spazialmente strutturata per alimentare la rilevazione optomeccanica attraverso la generazione diretta di stati quantistici OAM tramite un processo non lineare a cascata. Questo approccio integra gli stati quantistici OAM in uno squeezer ottico avanzato.
Il dispositivo proposto rappresenta una svolta per i sensori optomeccanici più sofisticati, i futuri rivelatori optomeccanici di onde gravitazionali, come l’Einstein Telescope, e oltre, abilitando sensori ultra-sensibili per la rilevazione della forza di Casimir, la magnetometria di precisione e la metrologia migliorata dalla quantistica. Con applicazioni nella comunicazione quantistica, nell’imaging ad alta risoluzione e nella spettroscopia di precisione, SQUOD aprirà la strada alle tecnologie quantistiche di nuova generazione.

