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PROGETTO GIRASOLI

Il progetto è realizzato in collaborazione con il consorzio CEO-Centro di Eccellenza Optronica e con il Museo Stibbert di Firenze e prevede l'illuminazione di alcune vetrine poste nella Sala Islamica per mezzo di un sistema di collezione della luce solare e fibre ottiche.


I Girasoli

Ogni Girasole è composto da collettori solari, fibre ottiche e sistemi meccanici ed elettronici accessori per l'inseguimento del sole. 

La luce focalizzata dal collettore solare ha due possibili utilizzazioni:
1) illuminare direttamente le vetrine,
2) essere accumulata per l'illuminazione in assenza di sole.

-  La prima funzione è ottenuta accoppiando il collettore ottico con una fibra ottica, che trasporta la luce solare in prescelti punti di illuminazione all'interno delle vetrine.
- La seconda consiste nel focalizzare la luce solare su una cella fotovoltaica (PV) di ultima generazione ad alto rendimento (30%, impensabile per i collettori PV attuali).  In questo modo la cella PV converte la luce focalizzata in energia elettrica da utilizzare per l’illuminazione in assenza di sole.

Queste due funzioni sono selezionate da un "rivelatore presenza visitatori" situato nella sala del museo.


La sala Islamica

La prossime figure mostrano la Sala Islamica del Museo Stibbert e le sue vetrine illuminate tramite l'impianto di illuminazione solare costituito dai Girasoli posti sul tetto della sala.

La prima figura presenta la pianta della Sala Islamica, con la disposizione delle vetrine. La Vetrina V1 e la Vetrina V2 hanno Lunghezza L=5m e Altezza H=3m, mentre la Vetrina V3 ha dimensioni L=2m x H=3m.

Le foto mostrano le tre vetrine prima e dopo l'installazione all'impianto di illuminazione a fibre ottiche collegate ai 5 Girasoli sul tetto. Ogni Girasole monta 8 collettori solari, accoppiati ad 8 bundle di fibre ottiche, ciascuno dei quali ha 7 terminazioni a fibra. Queste terminazioni a fibra ottica trasporano la luce, concentrata dai collettori solari, all'interno delle vetrine realizzando dei punti luce. L'applicazione in campo museale, ed in particolare l'illuminazione di armi prevalentemente metalliche, ha richiesto uno studio uteriore sul colore della luce, che è stata filtrata verso tonalità più calde.

Vetrina 1

Vetrina 2

Vetrina 3

I collettori solari

Come collettori solari abbiamo utilizzato delle lenti asferiche appositamente progettate per essere realizzate in PMMA (plastica). Per maggiori particolari sui collettori solari si può visitare la pagina collettori.

Lente asferica in PMMA

La meccanica

Le figure presentano i due tipi di Girasole: uno più alto (h=160cm) , utilizzato per formare l'aiuola in giardino ed uno più basso (h=80cm), usato nell'installazione sul tetto della Sala Islamica.

La meccanica, guidata dall'elettronica, realizza l'inseguimento del sole orientando il fiore del Girasole, dove sono montati gli 8 collettori solari, sempre in direzione dei raggi solari.

L'impianto solare dei Girasoli

I Girasoli sono stati installati presso il Museo Stibbert, in due diverse collocazioni:

1) i 5 Girasoli sul tetto della Sala Islamica,  che forniscono l'illuminazione delle vetrine della sala stessa;

2) un'aiuola composta da 4 Girasoli posti nella terrazza rialzata (subito a sinistra della scala di accesso al museo).


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