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| Laboratorio Sensori
Ottici. |
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Negli ultimi decenni, i sensori
basati su metodi ottici hanno trovato largo impiego nei sistemi di
monitoraggio di gas atmosferici così come nella misura di
parametri fisici ambientali, quali deformazioni meccaniche,
variazioni di temperatura o concentrazioni di sostanze gassose in
ambiente.
Una parte considerevole dei dispositivi disponibili in commercio
presenta serie limitazioni per quanto concerne i livelli di
accuratezza, precisione e sensibilità richiesti per diverse
applicazioni d’interesse. Tra queste, il controllo delle
concentrazioni di gas inquinanti o di gas a effetto serra in
atmosfera, con particolare riferimento agli ambienti urbani ed alle
aree a rischio vulcanico.
Per queste applicazioni, infatti, si avverte da tempo la mancanza
di strumentazione affidabile ed adeguata per analisi in tempo reale
delle emissioni gassose che si accompagnano
all’attività di tali aree.
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| Spettrometro laser a 2μm
per la rivelazione di gas in aree vulcaniche |
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I gas rilasciati da fumarole
vulcaniche, ad esempio, sono veicolo d’informazioni sullo
stato della camera magmatica sottostante, dal momento che le
variazioni temporali della loro composizione possono essere messe
in relazione alle reazioni chimiche che hanno luogo durante i
movimenti del magma verso la superficie.
In questo contesto s’inserisce l’attività
svolta, negli ultimi anni, dal gruppo di lavoro della sezione di
Napoli dell’INOA che, già nell’ambito di un
progetto in collaborazione con istituti italiani e stranieri
(Progetto triennale 2000-2003 "Sviluppo di un sistema
spettroscopico integrato per la rivelazione remota e in continua di
gas vulcanici", finanziato dal Dipartimento per la Protezione
Civile attraverso il Gruppo
Nazionale di Vulcanologia dall’ INGV), ha realizzato uno
spettrometro laser da campo, operante nel vicino infrarosso, per
misure simultanee, in tempo reale, delle concentrazioni di acqua e
anidride carbonica direttamente in siti vulcanici.
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Sorgente a 2μm dello spettrometro laser |
Tale spettrometro è basato su un sistema
laser che emette nel vicino infrarosso ed una cella a riflessioni
multiple dove avviene l'interazione tra la radiazione e il campione
da analizzare.
Lo spettrometro è montato su breadboard trasportabili, e
mediante l'utilizzo di fibre ottiche per telecomunicazioni è
possibile realizzare misure in situ ed in tempo reale delle
emissioni gassose.
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Lo spettrometro è
costruito utilizzando materiali, quali lega di Titanio o acciaio
inox, che ne aumentano la resistenza in ambienti ostili, con
emissioni chimicamente aggressive, quali possono essere le aree
vulcaniche.
Il metodo di misura, semplice ed accurato, garantisce prestazioni
confrontabili se non addirittura migliori di molti comuni
dispositivi commerciali, mostrando inoltre la possibilità di
lavorare in ambienti chimicamente aggressivi ed in presenza di
specie diverse.
Sono state realizzate diverse campagne di misure in diverse aree,
quali quelle della Solfatara, vicino Napoli, e l'isola di Vulcano,
alle Eolie.
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2004 Vulcano-cratere |

2004 Vulcano-cratere |

2003 Solfatara |
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Nel corso del 2007, con una configurazione leggermente
modificata, basata sull’utilizzo di una cella di assorbimento di soli 20cm, e sulla rivelazione della sola anidride carbonica, si è verificato il funzionamento dello spettrometro come strumento in continua e quasi indipendente dall’intervento umano per campagne di monitoraggio durate alcuni giorni, sia nell’area flegrea che in provincia di Anzio.
La campagna è stata realizzata in collaborazione con il GFZ, GNV utilizzando sia lo spettrometro laser che uno spettrometro di massa di tipo commerciale.
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Lo spettrometro laser in configurazione "cella corta" |

2006 Tor Caldara (Anzio) |

2007 Soffionissimo- Solfatara |

2006 Tor Caldara (Anzio) |
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A partire dal 2008 si sta lavorando
per istallare una stazione di monitoraggio continua in
località "Pisciarelli" ad Agnano, sempre nella zona dei Campi
Flegrei.
La stazione attualmente è costituita da una linea di gas,
implementata con la collaborazione di INGV, Napoli e GFZ, Potsdam,
che viene analizzato in tempo reale mediante uno spettrometro di
massa di tipo commerciale, e mediante campionamenti periodici
analizzati aon gascromatografo. E' previsto che anche lo
spettrometro laser venga istallato nella stazione.
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2009 Località Pisciarelli, Campi Flegrei
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| Ref:
L. Gianfrani and P. De Natale
"Remote measurements of volcanic gases using a diode-laser-based
spectrometer"
Optics and Photonics News 11, 44 (2000).
P. De Natale, G. De Natale, P. Ferraro, and
L. Gianfrani
"Optical Methods in Earth Sciences"
Optics and Lasers in Engineering 37, 87-89
(2002).
A. Rocco, - G. De Natale, - P. De Natale, -
G. Gagliardi, - L. Gianfrani
"A diode-laser based spectrometer for in-situ measurements of
volcanic gases",
Appl. Physics B 78 , (235-240)(2004)
P. De Natale, G. De Natale, G. Gagliardi,
L. Gianfrani, and A. Rocco
"Novel laser-based techniques for monitoring of volcanoes"
Annals of Geophysics 48, n.4/5, 767-773 (2005).
De Rosa M., Gagliardi G., Rocco A., Somma R., De Natale P., De Natale G.
"Continuous in situ measurements of volcanic gases with a diode-laser-based spectrometer: CO2 and H2O concentration and soil degassing at Vulcano (Aeolian islands: Italy)"
GEOCHEMICAL TRANSACTIONS. (2007).
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