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Focus della Ricerca
In questa sezione sono mostrate:
le possibilità di tesi e dottorati disponibili presso le strutture di ricerca INO, gli aggiornamenti sugli sviluppi delle ricerche attuali INO anche tramite anticipazioni di lavori in uscita su riviste o presentazioni a Congressi.
Questa sezione presenta la parte di eccellenza e maggiormente innovativa dell'attività di ricerca svolta presso i laboratori dell'INO.

RisultatoEventiTesiDottoratoSeminario
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News del 04/12/2015Far South, Far Infrared

Copertina BAMS, Volume 96 Issue 9 (September 2015)
Pubblicato sul Bulletin of the American Meteorological Society un articolo che riassume la recente attività di ricerca INO sulla fisica dell'atmosfera, svolta presso la base antartica di Concordia a Dome C.
Il lavoro che ha ottenuto la cover di settembre presenta un dataset innovativo di misure spettrali dell'emissione termica dell'atmosfera, coprendo per la prima volta anche la regione spettrale del lontano infrarosso con misure quasi continue per diversi anni.
Le misure raccolte sotto diverse condizioni atmosferiche e per molti anni, consentiranno di migliorare la caratterizzazione delle proprietà radiative del vapor acqueo e delle nubi e la loro descrizione nei modelli climatici.
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Notizia fornita da Palchetti Luca per altre informazioni scrivi a: luca.palchetti@ino.it
      
News del 06/11/2015Articolo su Nature Communications: Stelle nane in laboratorio - misura di resistività e logaritmo di Coulomb

Nature Communications
Pubblicato su Nature Communications uno studio sperimentale sulla resistività della materia di cui si ritiene siano costituiti oggetti astrofisici come le nane brune. Nell'esperimento, un campione di materia, sottoposto ad irraggiamento con un impulso laser ultraintenso, viene riscaldato rapidamente per effetto delle correnti di ritorno che si instaurano per bilanciare le intense correnti di elettroni veloci attivate dall'irraggiamento laser. La misura della polarizzazione della radiazione X emessa per fluorescenza dall'interno del campione rivela le anisotropie nella velocità delle correnti di elettroni e mostra i limiti degli attuali modelli di resistività per la materia in queste condizioni di densità e temperatura. L'esperimento è stato condotto presso la Central Laser Facility del RAL (GB) da un gruppo internazionale di ricercatori tra i quali quattro ricercatori del Laboratorio ILIL dell'INO di Pisa.
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Notizia fornita da Gizzi Leonida Antonio per altre informazioni scrivi a: leonidaantonio.gizzi@ino.it
      
News del 30/09/2015Osservazione di stati di bordo in sistemi di Hall atomici mediante creazione di un'extra-dimensione

Traiettorie di bordo in un sistema Hall atomico
Pubblicata su Science l'osservazione sperimentale di stati di bordo in sistemi bidimensionali, tipici di sistemi Hall quantistici, ottenuta sintetizzando una dimensione spaziale "artificiale" su atomi fermionici di Yb.
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Notizia fornita da Catani Jacopo per altre informazioni scrivi a: jacopo.catani@ino.it
      
News del 24/09/2015Al 101° Congresso Sif numerosi premi per INO CNR

Cerimonia di premiazione
Numerosi premi per INO CNR al 101 congresso della SIF. Premiati Giovanni Arena, assegnista INO Napoli, Eleonora Lucioni, associata INO-Lens, Luca Labate, INO-Pisa e Elisabetta Baldanzi INO-Firenze. Il prestigioso premio Enrico Fermi a Diederik Wiersma associato INO-Lens.
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Notizia fornita da Baldanzi Elisabetta per altre informazioni scrivi a: elisabetta.baldanzi@ino.it
      
News del 15/09/2015Osservazione Sperimentale del “Trasporto Assistito da Rumore” in reti di cavità ottiche

Osservazione sperimentale del “Noise Assisted Transport” (NAT)
Lo studio dei meccanismi di trasporto in sistemi interagenti riveste un ruolo cruciale sia per migliorare il trasferimento di informazione attraverso reti complesse, sia per spiegare l'alta efficienza del trasferimento di energia attraverso una rete di cromofori nei sistemi fotosintetici. Lavori teorici hanno ipotizzato che la presenza di rumore all’interno di reti complesse possa aiutare il trasferimento di energia (“Trasporto Assistito da Rumore”), prevedendo un picco nell’efficienza del trasporto in corrispondenza di livelli di rumore ben definiti.
Al CNR-INO di Sesto Fiorentino è stato realizzato un simulatore ottico di reti complesse, sulla falsariga delle reti di cromofori nei sistemi fotosintetici, in cui la propagazione coerente di un eccitone all’interno di una rete di N cromofori è simulata tramite la propagazione di un fotone in una rete con N cavità ottiche accoppiate. Il sistema è interamente realizzato con componentistica in fibra ottica a 1550 nm e le cavità sono basate su risonatori in fibra a reticoli di Bragg.
Il setup così realizzato ha permesso la prima osservazione sperimentale dell’andamento a campana dell’efficienza del trasporto al variare del rumore. Tale studio può aprire la strada alla realizzazione di nuove strutture, ottimizzate per il trasporto assistito da rumore, che potrebbero essere usate per lo sviluppo futuro di tecnologie più efficienti per l'energia solare.
Questo lavoro è stato recentemente pubblicato sulla rivista Physical Review Letters e selezionato come “Editors’ Suggestion”.
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Notizia fornita da Viciani Silvia per altre informazioni scrivi a: silvia.viciani@ino.it
      
News del 14/09/2015Olografia digitale THz real-time
      Presso i laboratori INO-CNR di Firenze è stato realizzato un sistema di imaging olografico THz in grado di produrre immagini coerenti di scene dinamiche in real-time.
Il sistema utilizza un laser a cascata quantica ed un sensore microbolometrico per ottenere immagini di fase e di ampiezza di oggetti irraggiati con radiazione THz, sia in riflessione che in trasmissione.
L'imaging coerente a queste lunghezze d'onda richiede, generalmente, tempi di acquisizione ed elaborazione elevati che impediscono il monitoraggio real-time di oggetti in movimento.
La significativa riduzione della sensibilità alle vibrazioni ambientali ed il maggior campo di vista garantiti dall'utilizzo di radiazione THz nell'imaging olografico, permettono invece di ottenere immagini coerenti di scene dinamiche del mondo reale in real-time, ampliando significativamente le potenzialità dell'imaging a queste lunghezze d'onda.
L'utilizzo della radiazione THz è di grande interesse in numerose applicazioni. La capacità dei fotoni a queste frequenze di attraversare materiali opachi nel visibile (tessuti, carta, plastica, ...) ha, infatti, evidenti potenzialità, ad esempio, nel campo dei controlli non distruttivi. Il forte assorbimento da parte dell'acqua della radiazione THz, inoltre, ne suggerisce un possibile utilizzo in campo biomedico, per la discriminazione dei tessuti tumorali.
La possibilità di registrare scene dinamiche in real-time può rappresentare un’importante valore aggiunto per l'utilizzo dell’imaging in questo range spettrale in numerosi settori applicativi, ad esempio nel controllo di qualità industriale, nell'analisi dei beni culturali e nell'esame istologico di campioni biologici.
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Notizia fornita da Locatelli Massimiliano per altre informazioni scrivi a: massimiliano.locatelli@ino.it
      
News del 25/08/2015Generazione dell'entanglement in oscillatori parametrici quantistici usando il controllo di fase
      Il controllo della correlazione quantistica e dell'entanglement, in sistemi in contatto con l'ambiente, gioca un ruolo fondamentale nella computazione quantistica. Abbiamo considerato un sistema di due oscillatori quantistici accoppiati, in contatto con un comune bagno termico e con frequenza d'oscillazione dipendente dal tempo. Su tale sistema abbiamo testato, teoricamente, la possibilità di controllare l'entanglement tramite una perturbazione sinusoidale della frequenza d'oscillazione. Abbiamo dimostrato che gli oscillatori diventano 'entangled' nelle regioni dei parametri in cui l'analogo sistema classico risulta dinamicamente instabile. Abbiamo realizzato il sistema classico in elettronica analogica e confrontato i risultati sperimentali sull'instabilità dinamica con le simulazioni teoriche. Quindi, possiamo controllare l'entanglement degli oscillatori agendo sull'ampiezza e sulla fase della perturbazione esterna, facendo passare il sistema classico da regioni dinamicamente stabili a regioni instabili.
Il risultato interessante è la possibilità di manipolare l'informazione quantistica operando su un sistema classico.
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Notizia fornita da Pugliese Eugenio per altre informazioni scrivi a: eugenio.pugliese@ino.it
      
News del 20/05/2015Pubblicazione su Nature Communications

Article on Nature Communications
Articolo dal titolo 'Volcano seismicity and ground deformation unveil the gravity-driven magma discharge dynamics of a volcanic eruption' pubblicato su Nature Communications. Tra gli autori Pasquale Poggi INO CNR.
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Notizia fornita da Baldanzi Elisabetta per altre informazioni scrivi a: elisabetta.baldanzi@ino.it
      
News del 11/05/2015Giacomo Insero premiato per il miglior poster alla Spring School on Cold Atoms and Molecules & Applications in Metrology CAMAM 2015

CAMAM 2015
Giacomo Insero premiato per il miglior poster dal titolo "High Resolution Spectrosopy On a Cold Molecular Beam" alla Spring School on Cold Atoms and Molecules & Applications in Metrology CAMAM 2015, Tunisia dal 16 al 21 marzo 2015.
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News del 23/04/2015Articolo su Nature Communications: Generation of electron–positron plasmas in the laboratory

Schema dell'esperimento che mostra la generazione di coppie elettrone-positrone da sciame elettromagnetico
"Electron–positron pair plasma—a state of matter with a complete symmetry between negatively and positively charged particles—are found in many astrophysical object. Here, the authors use high-power laser to create an ion-free electron–positron plasma in the laboratory." Così Nature Communications fotografa il contenuto di un lavoro appena pubblicato a firma di G. Sarri et al. (doi:10.1038/ncomms7747) dal titolo “Generation of neutral and high-density electron–positron pair plasmas in the laboratory”. L'esperimento si basa su uno schema di accelerazione con laser ultraintensi estremamente efficace nel produrre fasci di elettroni di alta energia ed alta carica che vengono poi parzialmente convertiti in positroni attraverso uno sciame elettromagnetico. Il fascio che ne emerge è un plasma globalmente neutro di materia ed antimateria con caratteristiche uniche, associabili ad eventi di natura astrofisica. L’esperimento è stato condotto presso il laser Gemini del Rutherford Appleton Laboratory (GB) ed è il frutto di un’ampia collaborazione internazionale comprendente L’istituto Nazionale di Ottica e coordinata dalla Queen’s University of Belfast.
Notizia fornita da Gizzi Leonida Antonio per altre informazioni scrivi a: leonidaantonio.gizzi@ino.it
      
News del 03/02/2015Riscaldamento della materia con laser ultraintensi: ruolo della filamentazione di correnti di elettroni veloci

Riscaldamento all'interno del bersaglio dovuto alla filamentazione della corrente di elettroni veloci (dx), confrontata con il riscaldamento indotto in assenza di filamentazione (sx)
In pubblicazione su Physics of Plasmas un lavoro (http://dx.doi.org/10.1063/1.4907195) condotto dal team ILIL dell'INO di Pisa in collaborazione con ricercatori dell'Imperial College e dell'Università di Oxford e di altre prestigiose istituzioni internazionali. Lo studio, basato su misure svolte presso il laser Petawatt della Central Laser Facilty del RAL (GB), riguarda la propagazione di correnti intense di elettroni nella materia e il ruolo delle instabilità che possono portare ad un maggior riscaldamento della materia. Questi studi, condotti nell'ambito del programma Europeo HiPER e nell'ambito del progetto MIUR PRIN 2012, hanno rilevanza per gli schemi di ignizione avanzata della fusione inerziale basata su laser di alta energia e per la creazione di stati della materia ad alta densità di energia di interesse astrofisico.
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News del 03/01/2015I dieci più grandi successi della scienza italiana nel 2014

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Il gatto di Schrödinger riprodotto in laboratorio tra i dieci più grandi successi della scienza italiana nel 2014. L'esperimento realizzato dall’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr) di Firenze e dal Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare dell’Università di Firenze (Lens) ha dimostrato per la prima volta sperimentalmente la produzione di uno stato di luce ibrido in cui un fotone è sia presente che assente e un debole impulso laser ha contemporaneamente due fasi opposte. Lo studio, guidato da Marco Bellini e Alessandro Zavatta, col supporto di colleghi teorici coreani e australiani delle Università di Seoul e del Queensland, è descritto su 'Nature Photonics'.
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News del 01/01/2015Paolo De Natale eletto OSA Fellow

Optical Society of America
Paolo De Natale direttore Ino-Cnr è stato eletto OSA Fellow per il significativo contributo nei settori dell'ottica e della fotonica.
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News del 01/01/2015Editoriale Nature Photonics - Frequency Comb Cascade

IQCLSW 2014
L'editoriale di Nature Photonics sui pettini di frequenza e laser a cascata quantica presenta l'intervento del direttore Ino-Cnr Paolo De Natale.
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