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Focus della Ricerca
In questa sezione sono mostrate:
le possibilità di tesi e dottorati disponibili presso le strutture di ricerca INO, gli aggiornamenti sugli sviluppi delle ricerche attuali INO anche tramite anticipazioni di lavori in uscita su riviste o presentazioni a Congressi.
Questa sezione presenta la parte di eccellenza e maggiormente innovativa dell'attività di ricerca svolta presso i laboratori dell'INO.

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News del 20/12/2010Realizzato all'INO-CNR l' "amplificatore perfetto"

Articolo apparso su Nature Photonics
Realizzato un amplificatore ideale in grado di aumentare l’intensità di debolissimi impulsi luminosi senza introdurre alcun rumore aggiuntivo.
L'“hi-fi quantistico” dell'INO-CNR ha battuto ogni record in termini di alto guadagno e bassissime distorsioni: potrà essere utilizzato in reti di comunicazioni quantistiche sicure su larga scala e per avvicinarci alla realizzazione di un computer quantistico.
Articolo apparso su Nature Photonics (Advance Online Publication)
Vedi comunicato stampa CNR allegato
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Notizia fornita da Bellini Marco per altre informazioni scrivi a: marco.bellini@ino.it
      
News del 15/12/2010Centro SIT n. 130 – Misurata la viscosità del vetro di silice fusa a temperatura ambiente

Deformazione intervenuta in una lamina di silice fusa nel periodo 1998-2004.
Il Centro SIT - Servizio di Taratura in Italia - costituito presso INO ha ora raggiunto 10 anni di vita (15/12/2000 – 15/12/2010). In questo arco di tempo ha svolto attività di servizio per conto di terzi - certificazioni, consulenze e prove – e di ricerca nel settore della metrologia ottica. Di particolare rilievo, segnalate da Optics Express: Optics in 2010, le misure di stabilità del vetro di silice fusa a temperatura ambiente. Sulla base del comportamento ad alta temperatura e di estrapolazione, a questo vetro si attribuiva una viscosità dell’ordine di 10^40-10^41 Pa s; il valore osservato, pur elevatissimo, è invece intorno a 10^17-10^18 Pa s, ossia 23 ordini di grandezza inferiore. Si tratta in ogni caso della viscosità più alta mai misurata in un laboratorio.
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Notizia fornita da Vannoni Maurizio per altre informazioni scrivi a: maurizio.vannoni@ino.it
      
News del 10/12/2010"Telespazio Award for Innovation" per il Testing Experiment Container di FSL
      Il T-EC ("Testing Experiment Container") per l'EM del Fluid Science module (il cui FM sta attualmente operando a bordo della Stazione Spaziale Internazionale) è stato selezionato come uno dei vincitori del "Telespazio Award for Innovation".
Telespazio, parte del Gruppo Finmeccanica, organizza ogni anno l' "Innovation Award Competition": i progetti più innovativi sviluppati da personale Telespazio sono selezionati, e i risultati e la documentazione sono analizzati da una commissione dedicata.
I documenti presentati per il T-EC hanno chiaramente evidenziato l'eccellente lavoro di squadra (ESA, Telespazio, Highftech, CNR-INO).
Quest'anno 37 progetti hanno partecipato alla "competition", e 5 sono stati premiati. Il T-EC è risultato quarto con una menzione speciale.
In ambito INO hanno collaborato Alessandro Zuccaro Marchi, Andrea Romoli, Mauro Pucci e Maurizio Vannoni.
Notizia fornita da Zuccaro Marchi Alessandro per altre informazioni scrivi a: alessandro.zuccaro@ino.it
      
News del 09/12/2010Il lavoro sulla larghezza intrinseca dei QCL selezionato da Optics and Photonics News

Copertina online su Optics and Photonics News
I risultati sulla misura della larghezza intrinseca di un laser a cascata quantica, presentati in un recente articolo di Bartalini et al. (PRL 104, 083904 (2010)) sono usciti sul numero di Dicembre della rivista OSA "Optics and Photonics News", nella sezione "Optics in 2010".
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Notizia fornita da Mazzotti Davide per altre informazioni scrivi a: davide.mazzotti@ino.it
      
News del 03/12/2010Evidenza sperimentale di guide d'onda realizzate nel diamante tramite danneggiamento a fascio di ioni

Confronto tra lo spostamento di fase misurato (immagini a sinistra) e una simulazione (immagini a destra) ottenuta tramite un modello teorico della guida d'onda.
Si è dimostrata la possibilità di fabbricare guide d'onda all'interno del diamante monocristallino utilizzando un fascio di ioni, tramite il quale si modula l'indice di rifrazione del cristallo stesso.
L'evidenza sperimentale dell'effetto di guida d'onda è stata ottenuta tramite un metodo interferometrico che ha permesso lo studio della struttura multi modale del campo elettromagnetico.
La possibilità di creare queste strutture ottiche nel cristallo di diamante apre una serie di nuove possibilità nel campo delle strutture quantistiche.
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Notizia fornita da Vannoni Maurizio per altre informazioni scrivi a: maurizio.vannoni@ino.it
      
News del 02/12/2010Libro della Springer Series in Surface Sciences vol.46: Coherent Light Microscopy - Imaging and Quantitative Phase Analysis

Copertina del libro
E' in corso di stampa e già disponibile per l'acquisto on-line il libro della Springer:
"Coherent Light Microscopy-Imaging and Quantitative Phase Analysis", Pietro Ferraro, Adam Wax e Zeev Zalevsky Editors.
L'INO di Napoli ha contribuito con tre capitoli e Pietro Ferraro è uno degli editori.
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Notizia fornita da Merola Francesco per altre informazioni scrivi a: francesco.merola@ino.it
      
News del 29/10/2010Science - Probing the ultimate limit of fiber-optic strain sensing

ScienceMag
E' stato pubblicato su Science Express, anteprima della rivista Science, il lavoro dal titolo: "Probing the ultimate limit of fiber-optic strain sensing" (pubblicazione definitiva su Science prevista per novembre 2010).
Published Online October 28, 2010
Science DOI: 10.1126/science.1195818
Le misure di strain sono di cruciale importanza in diversi campi sia applicativi sia di ricerca fondamentale, che variano dall'ingegneria strutturale all'industria aerospaziale, dalla geofisica alle nanotecnologie, fino ad arrivare agli ultrasensibili rivelatori per onde gravitazionali, costituiti da complessi interferometri con bracci chilometrici. Su scale molto più piccole, dell'ordine dei centimetri, è possibile raggiungere elevate sensibilità utilizzando sensori in fibra ottica. L'articolo riporta lo sviluppo di un sensore di strain in fibra basato su un risonatore a reticolo di bragg interrogato da un diodo laser stabilizzato su un optical frequency comb. La tecnica sviluppata ha permesso di ottenere una sensibilità tale da raggiungere il limite fissato dalle fluttuazioni termodinamiche di fase nella fibra.
Vedi qui l'articolo pubblicato visibile solo da qui, come pure il materiale supplementare selezionandolo dal menù di sinistra.
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Notizia fornita da Avino Saverio per altre informazioni scrivi a: saverio.avino@ino.it
      
News del 20/10/2010Solitoni Magnetizzati in Laser-Plasmi

Pubblicato su Physical Review Letters
Strutture coerenti quali solitoni e vortici sono caratteristiche ricorrenti di sistemi fisici auto-organizzati, quali ad esempio i plasmi in interazione con impulsi laser ad altissima intensità dove tali strutture hanno natura elettromagnetica. Un esperimento basato sulla tecnica di "proton probing" con risoluzione temporale al picosecondo, supportato da simulazioni numeriche su larga scala, ha fornito evidenza di un nuovo tipo di strutture organizzate quasi-periodiche aventi una natura "ibrida" con elementi tipici sia di "solitoni" o "cavitoni" elettromagnetici che di vortici magnetostatici. Alla ricerca hanno partecipato due ricercatori INO dell'UOS "A.Gozzini" di Pisa, Carlo A. Cecchetti per la parte sperimentale e A. Macchi per la parte di teoria e simulazione: si veda a proposito anche Macchi et al, Plasma Phys. Contr. Fus. 49, B71-B78 (2007).
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Notizia fornita da Macchi Andrea per altre informazioni scrivi a: andrea.macchi@ino.it
      
News del 24/08/2010Bremsstrahlung direzionale di raggi X nella regione 3-12 keV da plasmi laser prodotti ad intensità relativistiche

Schema dell'apparato sperimentale per lo studio della radiazione X emessa dall'interazione laser-plasma in regime relativistico.
“Directional Bremsstrahlung from a Ti laser-produced X-ray source at relativistic intensities in the 3-12 keV range”, by F. Zamponi et al., PRL, 105, 085001 (2010).
L’interazione di radiazione laser di altissima intensità con la materia è oggetto di attività di ricerca teorica e sperimentale per le possibili applicazioni pratiche. Tra queste, la fusione con i laser e le nuove sorgenti di radiazione e particelle energetiche sono sicuramente le più promettenti e hanno dato vita a due proposte di grande infrastruttura europea denominati HiPER[1] ed ELI[2].
Nell'interazione laser-materia, una parte significativa dell’energia totale in gioco viene convogliata in flussi di elettroni veloci (fast electrons) caratterizzati da correnti di intensità estreme. La descrizione di questi fenomeni è tutt’ora incompleta e richiede nuove e accurate misure.
Il lavoro appena pubblicato su Physical Review Letters[3] propone appunto un nuovo studio sperimentale della complessa dinamica delle correnti di elettroni veloci effettuato attraverso la misura della radiazione X emessa da questi elettroni durante il trasporto nel materiale.
Grazie alle nuove tecniche di analisi dei raggi X messe a punto presso il Laboratorio di Irraggiamento con Laser Intensi dell’INO di Pisa[4] è stato possibile ricostruire il contributo direzionale della radiazione X emessa per frenamento (bremsstrahlung) dal contributo isotropo di fluorescenza, comunemente impiegato per questa classe di esperimenti.
Questi risultati, oltre ad aprire la strada ad un nuovo strumento d’indagine per lo studio di plasmi-laser di interesse fusionistico estendono le possibilità applicative dell’interazione di laser ultraintensi con la materia.
La campagna sperimentale è stata condotta dai ricercatori del Laboratorio di Pisa in collaborazione con l’Istituto di Ottica ed Elettronica Quantistica della Friedrich-Schiller-Universität di Jena nell’ambito di progetti Nazionali PRIN e FIRB ed internazionali (HiPER) e nel quadro dell’accesso competitivo alle facility Laser coordinato da LASERLAB[5].
Leonida A. GIZZI
la.gizzi@ino.it
http://ilil.ino.it
[1] http://www.hiper-laser.org
[2] http://www.extreme-light-infrastructure.eu/
[3] http://prl.aps.org/abstract/PRL/v105/i8/e085001
[4] http://ilil.ino.it
[5] http://www.laserlab-europe.net/
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Notizia fornita da Gizzi Leonida Antonio per altre informazioni scrivi a: leonidaantonio.gizzi@ino.it
      
News del 24/05/2010Il lavoro sul dispenser piro-elettrodinamico descritto nella sezione spotlights del sito Nanowerk

Nanowerk
Sul sito Nanowerk, portale internazionale di osservazione e divulgazione delle innovazioni scientifiche nel campo delle nanotecnologie, è stato pubblicato nella sezione spotlights un articolo dal titolo "Shooting nano-droplets" relativo al lavoro di Ferraro et al. "Dispensing nano-pico droplets and liquid patterning by pyroelectrodynamic shooting" pubblicato on line sul sito di Nature Nanotechnology il 09 Maggio 2010.
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Notizia fornita da Coppola Sara per altre informazioni scrivi a: SIR00264@ino.it
      
News del 12/05/2010Il lavoro sulla larghezza intrinseca dei QCLs menzionato su Physics Today - Maggio 2010

Physics Update Section
I risultati sulla misura della larghezza intrinseca di un laser a cascata quantica, presentati in un recente articolo di Bartalini et al. (PRL 104, 083904 (2010)) sono usciti sul numero di Maggio di Physics Today, a conferma della risonanza riscontrata a livello internazionale.
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Notizia fornita da Bartalini Saverio per altre informazioni scrivi a: saverio.bartalini@ino.it
      
News del 11/05/2010Nature Nanotechnology: Nano-dispenser ultra-flessibile basato su effetto piro-elettrodinamico per impiego in microfluidica

Immagine al microscopio ottico delle gocce dispensate.
E' apparso nella sezione "Advance online publication (AOP)" della rivista Nature Nanotechnology.
Il lavoro che sarà pubblicato nel numero di Giugno 2010 dal titolo:
"Dispensing nano-pico droplets and liquid patterning by pyroelectrodynamic shooting" by P. Ferraro, S. Coppola, S. Grilli, M. Paturzo & V. Vespini.
Pubblicato online il 09 May 2010 | doi:10.1038/nnano.2010.82
Il lavoro riporta i risultati di una ricerca di nano-optofluidica che ha consentito di sviluppare un nuovo concetto denominato PEHW (Pyro-Electro-Hydro-Dynamic) per realizzare un nanodispenser e un metodo per la manipolazione di liquidi in 3D, in grado di realizzare pattern (liquid printing) con gocce di volume dai nanolitri agli attolitri.
Link all' abstract: http://www.nature.com/nnano/journal/vaop/ncurrent/full/nnano.2010.82.html
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Notizia fornita da Coppola Sara per altre informazioni scrivi a: SIR00264@ino.it
      
News del 26/04/2010Sintesi e proiezione olografica di scene dinamiche 3D.con oggetti reali
      Pubblicato sulla rivista Optics Express il lavoro "Synthesis and display of dynamic holographic 3D scenes with real-world objects". (Optics Express, Vol. 18, Iss. 9, pg. 8806 (2010). ) M. Paturzo et al. (http://www.opticsinfobase.org/oe/issue.cfm)
Optics Express dedica la copertina ad un filmato tratto dal lavoro che dimostra il nuovo metodo sviluppato a Napoli nell'ambito del progetto FP7 "Real 3D" (http://www.digitalholography.eu/index.html)
Notizia fornita da Ferraro Pietro per altre informazioni scrivi a: pietro.ferraro@ino.it
      
News del 23/04/2010Collisioni di gas ultrafreddi in dimensioni diverse

L'articolo è pubblicato su Physical Review Letters
La dimensionalità dei sistemi fisici ha profonde implicazioni sulle loro proprietà. Usando atomi ultrafreddi si possono creare miscele le cui componenti hanno dimensionalità diverse ed osservarne le interazioni. Il lavoro riporta lo studio sperimentale delle collisioni tra atomi tridimensionali ed atomi bidimensionali confinati su un piano. Si individuano peciuliari risonanze di scattering, originate dal confinamento.
Particelle in dimensionalità diversa in reciproca interazione sono di interesse per molti campi della Fisica, innanzitutto per la Cosmologia.
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Notizia fornita da Minardi Francesco per altre informazioni scrivi a: francesco.minardi@ino.it
      
News del 25/03/2010Cavity ring-down: estensione della tecnica spettroscopica al regime di assorbimento saturato

Pubblicato su PRL
Una delle tecniche spettroscopiche più sensibili, il cavity ring-down, è stata estesa da un gruppo di ricercatori INO-CNR al caso in cui il gas si trovi in regime di assorbimento saturato. Il miglioramento è duplice: la sensibilità aumenta grazie ad una più efficace rimozione delle fluttuazioni del fondo dovute alla cavità vuota; la risoluzione in frequenza si spinge ben al di sotto il limite Doppler.
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Notizia fornita da Mazzotti Davide per altre informazioni scrivi a: davide.mazzotti@ino.it
      
News del 24/03/2010Nuova luce sui principi dei laser: prima misura della larghezza intrinseca di un QCL.

Selezione 'Editors' suggestion' di PRL
Fin dalla loro nascita, si riteneva che il limite alla purezza spettrale dei laser fosse fissato dalla presenza inevitabile del fenomeno dell'emissione spontanea, così come elegantemente espresso dalla storica formula di Schawlow-Townes. Questo non vale per i nuovi dispositivi Laser a Cascata Quantica (QCL), come hanno scoperto i ricercatori CNR-INO eseguendo per la prima volta la misura diretta della larghezza intrinseca di un QCL. E' stata infatti verificata una nuova teoria che prevede il superamento di tale limite e il raggiungimento di una eccezionale purezza spettrale intrinseca.
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Notizia fornita da Bartalini Saverio per altre informazioni scrivi a: saverio.bartalini@ino.it
      
News del 16/03/2010Science - Random quantum networks
      Science - Random quantum networks
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Notizia fornita da Wiersma Diederik Sybolt per altre informazioni scrivi a: SIR00360@ino.it
      
News del 18/02/2010I segreti di Caravaggio svelati dal ‘Multi-NIR’ del Gruppo Beni Culturali INO-CNR

"Cena in Emmaus",
Caravaggio
La ricerca del disegno nei dipinti di Caravaggio è sempre stata una sfida per gli studiosi dell’artista, nel tentativo di convalidare o contraddire alcune fonti storiche sul fatto che il pittore non ricorresse alla fase grafica preliminare. La scoperta dell’underdrawing nella “Cena in Emmaus”, capolavoro conservato nella Pinacoteca di Brera, getta nuova luce sulla genesi dell’opera di Caravaggio. La scoperta si deve ad uno studio portato avanti da parte dell'Opificio delle Pietre Dure ed alla tecnologia sviluppata da parte del INO-CNR. L'opera sarà il 18 febbraio, presso l’Ambasciata della Santa Sede in Italia per l'anniversario dei Patti Lateranensi e dell'Accordo di modifica del Concordato. Il 19 febbraio sarà esposto presso le Scuderie del Quirinale dove rimarrà fino al 13 giugno.
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Notizia fornita da Baldanzi Elisabetta per altre informazioni scrivi a: elisabetta.baldanzi@ino.it
      
News del 14/01/2010Risultati del Gruppo di Ottica Quantistica dell'INOA selezionati tra i migliori del 2009 da OSA.

OPN "Optics in 2009"
Gli esperimenti del gruppo di Ottica Quantistica dell'INOA sulla manipolazione della luce attraverso la sottrazione controllata di singoli fotoni sono stati selezionati tra i migliori risultati del 2009 dalla Optical Society of America in un numero speciale di "Optics and Photonics News".
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Notizia fornita da Bellini Marco per altre informazioni scrivi a: marco.bellini@ino.it
      

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